Incontro sullo spreco alimentare (ven 28 novembre 2014)

Convegno Spreco alimentare SERR 2014Ciao a tutti

il 28 novembre 2014 al Pirellone di via F. Filzi, 22 in Sala Gonfalone, l’Associazione Culturale Guizart in collaborazione al gruppo consiliare del M5S in Regione Lombardia in adesione della SERR (Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti) ha organizzato un incontro “Contro lo spreco alimentare, conosciamo alcuni casi di successo e raccogliamo le proposte da
portare direttamente nelle istituzioni”.

Durante l’incontro alcuni esponenti di rilievo si sono alternati facendo conoscere la propria attività e i casi di successo, scambiando opinioni sul tema con il pubblico interventuo e cercando di dare suggerimenti e pareri, e perche’ no creare delle collaborazioni tra le varie realtà intervenute.

Programma e Interventi (dalle 16.30 alle 19.30)

Apertura: Eugenio Casalino di Regione Lombardia

Moderatore: Stefano D’ Adda di Eco dalle città

Interventi:
Luigi Rossi: il caso di Pane Quotidiano
Andrea Giussani: l’attività del Banco Alimentare
Gabriella Zefferino: App Breading
Mario Furlan: l’attività dei City Angels in questo ambito
Valter Molinaro: il progetto “buon fine” di Coop Lombardia

Tra il pubblico (poco ahime’) erano presenti anche alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle a livello comunale, regionale, parlamentare ed europarlamentare con l’intento di portare nelle istituzioni i suggerimenti e le proposte emerse.

Ecco il link del video integrale del’incontro e le presentazioni dei vari relatori intervenuti

https://www.youtube.com/watch?v=MpXZDBFhmUs

saluti

Danilo

 

 

 

 

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Raccolta solidale “Rifiuto e’ vita” in adesione della SERR – Settimana europea per la riduzione dei rifiuti

Raccolta solidale SERR 2014

Ciao a tutti,

come ogni anno, in occasione della SERR (Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti), sabato 22 e domenica 23 novembre a Milano e a Sesto S. Giovanni, riproponiamo l’iniziativa “RIFIUTO E’ VITA”, quest’anno insieme all’associazione culturale Guizart,  una raccolta solidale a favore delle associazioni: Pane Quotidiano, City Angels, Banca del Tempo 4 corti, Opera San Bendetto Onlus, Aldo Dice Residence Social, che operano quotidianamente in aiuto dei meno fortunati.

I banchetti di raccolta saranno dislocati in tutte le zone della città di Milano e di Sesto San Giovanni ai seguenti indirizzi:

 

Zona Sabato 22 Novembre Domenica 23 Novembre
1 Piazza Resistenza Partigiana angolo corso Genova (fronte Cucchi) dalle 10 alle 18
2 Piazza Martesana (angolo viale Monza) dalle 10 alle 14 Piazza Martesana ( angolo viale Monza) dalle 10 alle 14
3 Piazza Santa Francesca Romana dalle 10 alle 14 Piazza Santa Francesca Romana dalle 10 alle 14
4 Piazza Medaglie d’Oro (lato Mariposa) dalle 10 alle 18 Piazza Medaglie d’Oro (lato Mariposa) dalle 10 alle 18
5 Via dei Missaglia (angolo via Boifava – Billa) dalle 10 alle 18
6 Piazza Frattini (fronte supermercato) dalle 10 alle 18
7 Piazza De Angeli (angolo Via Marghera) dalle 9 alle 19
8 Piazza Gramsci (angolo via Procaccini) dalle 10 alle 18
9 Piazzale Lagosta dalle 10 alle 18 Via degli Imbriani dalle 10 alle 18
Sesto S. Giovanni Piazza Santo Stefano dalle 9 alle 16

 

Questa iniziativa si colloca in ambito della strategia “Rifiuti Zero”. Le realta’ proponenti si battono da sempre per una soluzione sostenibile al problema dei rifiuti attraverso la promozione delle famose 7 R: Riduzione, Riuso, Riciclaggio, Riparazione, Ricerca, Riprogettazione, Responsabilità.

AVETE ROBA VECCHIA MA IN BUONO STATO? NON BUTTATELA, PORTATELA AI BANCHETTI !

Ritiriamo: indumenti, coperte, sacchi a pelo, sciarpe, scarpe, biancheria, CD/DVD, piccoli elettrodomestici usati ma funzionanti, giocattoli per bambini in buono stato e libri.

Le associazioni provvederanno in seguito a distribuire ai più bisognosi gli indumenti e gli oggetti raccolti.

Se volete partecipare per dare una mano potete vedere gli eventi organizzati sul meetup

Sabato 22/11

S.E.R.R. – Banchetto per raccolta solidale in zona 4

Saturday, Nov 22, 2014, 9:30 AM

Piazza Medaglie d’Oro (M3 Porta Romana)
Lato Mariposa Milano, MI

5 Grilli Milanesi Attending

Come ogni anno il moVimento milanese, in occasione della S.E.R.R. organizza l’ormai tradizionale raccolta solidale in collaborazione con alcune associazioni operanti sul territorio, quali Pane Quotidiano e City Angel e quest’anno raccogliamo anche giocattoli per la Banca del Tempo e Opera San Benedetto Onlus.Raccoglieremo oggetti usati in buone c…

Check out this Meetup →

Domenica 23/11

S.E.R.R. – Banchetto per raccolta solidale in zona 4

Sunday, Nov 23, 2014, 9:30 AM

Piazza Medaglie d’Oro (M3 Porta Romana)
Lato Mariposa Milano, MI

3 Grilli Milanesi Attending

Come ogni anno il moVimento milanese, in occasione della S.E.R.R. organizza l’ormai tradizionale raccolta solidale in collaborazione con alcune associazioni operanti sul territorio, quali Pane Quotidiano e City Angel e quest’anno raccogliamo anche giocattoli per la Banca del Tempo e Opera San Benedetto Onlus.Raccoglieremo oggetti usati in buone co…

Check out this Meetup →

Se invece avete da buttare indumenti, coperte e cose che potrebbero ancora servire a qualcun altro, portatele ai nostri banchetti

 

 

 

 

 


Rete Rifiuti Zero: no all’incenerimento come soluzione definitiva

inceneritore

Con un misto di sorpresa e ironica tenerezza abbiamo saputo dell’iniziativa degli “Amici della Terra” a Milano il prossimo 6 Ottobre. Si tratta della Conferenza “Chiudere il Cerchio” dal sottotitolo: “Dall’emergenza al buon governo dei rifiuti. Alt all’export. Ottimizzare il riciclo. Azzerare gli sprechi. Archiviare i miti dei rifiuti zero ed i tabù sul recupero energetico”. Ironica tenerezza perché la presentazione del Convegno è piuttosto sconclusionata e raccoglie in poche righe una serie di concetti confusi, infondati, facilmente obiettabili e fuorvianti.

Con ordine: si dice “chiudere il cerchio” e si cita l’incenerimento per conseguire l’obiettivo. Contraddizione clamorosa, perché non c’è nessuna “chiusura del cerchio” mediante incenerimento, che altro non è se non un intervento distruttivo su risorse che potrebbero essere oggetto di ulteriore recupero (come avviene nelle “fabbriche dei materiali”, impianti diffusi ed in corso di ulteriore diffusione sul territorio nazionale ed europeo) e di riprogettazione nell’ottica di una loro migliore riusabilità/riciclabilità/compostabilità.

Sul concetto dei “falsi miti” delle strategie Rifiuti Zero, basterebbe osservare che il Pacchetto UE sull’Economia Circolare reca il sottotitolo “Verso un programma Rifiuti Zero per l’Europa”, in perfetta coerenza con il mandato fondamentale di massimizzare l’efficienza di uso delle risorse e rispondere al meglio alle sfide che l’Europa sta fronteggiando sul mercato globale delle materie prime: se le inceneriamo, come possiamo recuperarle ai fini di approvvigionamento dell’industria?

Sembra che i sedicenti “Amici della Terra” abbiano poca o nulla conoscenza di cosa sia “Rifiuti Zero” e del fatto che Rifiuti Zero è anzitutto e fondamentalmente un metodo di lavoro che in tempi medi (nell’ordine di qualche anno) grazie all’introduzione e al consolidamento del porta a porta, alla successiva introduzione della tariffazione puntuale e alle analisi dei rifiuti residui finalizzate alla riprogettazione dei materiali non riciclabili, consente di raggiungere livelli minimi di rifiuti residui da smaltire, e soprattutto di continuare a lavorare per la loro ulteriore diminuzione.

Parliamo per esempi concreti: la Danimarca incenerisce circa il 60% dei circa 700 kg/abitante anno di RU. Significa 420 kg/ab.anno. La produzione di scorie e ceneri tossiche post­incenerimento è pari a circca il 25% di tale quantitativo, ossia circa 105 kg/ab. anno. I distretti dove si è da tempo applicata e consolidata la strategia “Rifiuti Zero”, sono ad oggi sotto i 50 kg/ab.anno di rifiuto urbano residuo (RUR). Senza contare che su tale quantitativo si fa poi un ulteriore recupero di materia tramite le “Fabbriche dei Materiali”, grazie proprio al fatto che, non essendoci inceneritori, non ci sono le rigidità di un sistema che deve garantire un certo quantitativo di RUR per alimentarlo. Quando poi gli “Amici della Terra” fanno appello alla funzione salvifica dell’art. 35 dello “sblocca Italia”, quello che prevede l’intervento del Ministero con poteri sostitutivi per decidere dove e quanti inceneritori fare, e militarizzare la costruzione degli stessi non si rendono conto che l’articolo, come è oggi formulato, contiene varie incoerenze.  Per citarne alcune:  clamoroso il passaggio in cui si scrive che gli inceneritori “concorrono allo sviluppo della raccolta differenziata ed al riciclaggio” (una contraddizione nei termini!) e quello in cui si specifica che tali impianti sono necessari “per rispettare le direttive europee” dove non c’è nessuna Direttiva europea che obbliga ad inviare ad incenerimento una certa quota di rifiuto. C’è invece l’obbligo di pretrattamento, che deriva dalla Direttiva discariche, e il cui mancato rispetto tiene l’Italia sotto botta di diverse procedure di infrazione.

Sappiamo che le nostre considerazioni non serviranno a convincere i sedicenti “Amici della Terra”, ma pensiamo che diano utili elementi di riflessione ai soggetti terzi, istituzionali e non.

Rete Rifiuti Zero Lombardia

 

 

 

 

 

 

 

 


#SfasciaItalia, si inizia!!

sblocca inceneritori no grazie

 

Buon giorno a tutti!!

Forza con la contro-informazione indipendente riguardo al decreto SbloccaItalia e Buona lettura!!

“Essere persone informate è la chiave di tutto. E adesso più che mai possiamo fare la differenza.

È arrivato in questi giorni alla Camera il decreto SbloccaItalia, in realtà uno #SfasciaItalia, che minaccia con cinque grandi, enormi, buchi neri l’Italia dei nostri sogni, l’Italia delle 5 Stelle: Ambiente, Acqua pubblica, Energie rinnovabili, Rifiuti Zero, Connettività.

Trivelle, inceneritori, inquinamento, appalti facili, cittadini scavalcati da un potere centrale, lobbies che decidono dove far colare il cemento: tutto questo tra poche settimane diventerà realtà con questo decreto-mostro.

Lo Sfascia Italia agisce proprio al cuore del nostro progetto a 5 Stelle, che con determinazione e fatica stiamo portando avanti, nelle nostre città e dentro al Parlamento.

Da fare ce n’è. Come possiamo attivarci? Dalle nostre case, dai nostri territori, dalle nostre città, può partire una voce e una battaglia che deve far sentire costruttori, petrolieri, industriali – cioè coloro che hanno ispirato e suggerito questa legge – e il governo, con il fiato sul collo.

Con lo #SfasciaItalia precipitiamo direttamente in questi 5 BUCHI NERI:

· Più Inceneritori: rifiuti indifferenziati che potranno viaggiare su e giù per l’Italia per riempire inceneritori ormai destinati alla chiusura grazie alle politiche di raccolta differenziata porta a porta e rifiuti zero

· Più trivelle per le estrazioni di petrolio e gas ovunque, nella pianura, nei mari, nelle località turistiche, perfino sulle spiagge: migliaia di licenze per i signori della lobby nera.

· Acqua privata: contro il popolo italiano, contro il referendum, contro un diritto fondamentale dell’essere umano. Si favorirà la privatizzazione dell’acqua e i Comuni che sognavano di renderla pubblica verranno di fatto ostacolati.

· False bonifiche: avremo finte bonifiche di terreni inquinati, decise dagli stessi inquinatori. Il dramma della Terra dei Fuochi non ha insegnato nulla.

· Più Cemento e appalti loschi: si favoriscono grandi opere inutili, deroghe per gli appalti, ancora colate di cemento e lavori affidati agli amici degli amici, incluse le mafie che così ingrassano…

Siamo tutti coinvolti in questo piano di battaglia. Non abbiamo intenzione di lasciare che questi signori facciano i loro comodi ai danni della nostra terra e della nostra salute. Questo è ciò che puoi fare tu fin da ora:

-informarti sulla pagina Facebook della Commissione Ambiente, parlarne con quante più persone possibile

-condividere con tutti i canali che hai a disposizione sui social i materiali che trovate qui

-segnalarci i pericoli del tuo territorio: puoi fare una foto e mandarci una mail  a sfasciaitalia@gmail.com, anche solo per chiedere di essere inserito nella nostra newsletter che vi terrà informati sulla battaglia parlamentare.

E puoi anche venirci a trovare a Italia a 5 Stelle al Circo Massimo dal 10 al 12 ottobre per conoscere da vicino cosa sta succedendo e come sta agendo il M5S per impedirlo. Ci vediamo lì!”

 


VI Riconferma semestrale dei portavoce milanesi

vinciamonoi

A tre anni dall’elezione dei portaVoce del MoVimento 5 Stelle, come da impegni elettorali, è il momento della 6^ verifica semestrale dell’attività svolta.

Tutti gli attiVisti e simpatizzanti del MoVimento sono invitati all’assemblea pubblica per il VI bilancio semestrale in cui discuteremo con voi circa l’attività svolta negli ultimi sei mesi e verificheremo il rispetto degli impegni elettorali , del non statuto e delle linee programmatiche della carta di Firenze.

L’appuntamento è per  venerdì 26 settembre dalle 20,30 alle 22,30 a Palazzo Marino (Piazza della Scala), sala Alessi, l’incontro sarà trasmesso anche in streaming sul canale del M5S Milano.

La riconferma avverrà online nei giorni successivi all’assemblea, le modalità e le tempistiche verranno comunicate via mail a tutti gli iscritti del MoVimento 5 Stelle residenti a Milano.

Interverranno:

Mattia Calise – Consigliere Comunale M5S Milano

Seff Abdel Aziz – Consigliere M5S Zona 2

Patrizia Bedori – Consigliere M5S Zona 3

Danilo Boni – Consigliere M5S Zona 4

Claudio Rovelli – Consigliere M5S Zona 6

Tiziano Creola – Consigliere M5S Zona 7

Paolo Conconi – Consigliere M5S Zona 7

Stefano Limido – Consigliere M5S Zona 8

Paolo Carraro – Consigliere M5S Zona 9

Antonio Laterza – Consigliere M5S Zona 9

Buona partecipazione a tutti!


A breve in Parlamento verra’ esaminata la proposta di legge “Rifiuti zero”

legge rifiuti zeroMovimento Nazionale legge rifiuti zero

Ad un anno esatto dalle consegna delle 86794 mila firme nelle mani del Presidente della Camera dei Deputati On. Laura Boldrini, dopo tante manifestazioni pubbliche, convegni, assemblee, incontri di studio lungo tutta la penisola, finalmente l’obiettivo è alla portata dell’impegno profuso.

Abbiamo ricevuto assicurazioni dal Presidente della VIII Comm. della Camera On. Ermete Realacci, a cui la Presidente Boldrini ha inviato la LiP Rifiuti Zero, che entro il mese di ottobre p.v. la Comm. Ambiente inizierà l’esame della nostra proposta di legge convocando in audizione i rappresentanti dei sottoscrittori la LiP.

E’ un primo importante successo per tutto il Movimento nazionale legge Rifiuti Zero che vede riconosciuto il valore di un impegno a due anni dalla importante risoluzione del Parlamento Europeo su discariche e inceneritori entro il 2020 e nel pieno del semestre EU a guida del Governo italiano.

L’avanzata della strategia Rifiuti Zero in Italia ed in Europa, l’impegno di tanti comitati, associazioni, movimenti, liberi cittadini a determinare un cambio di rotta nella strategia del recupero/riciclo dei materiali post consumo, l’impegno del Parlamento nel riconoscere l’esercizio costituzionale del diritto sancito all’art. 71 – “Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli”, apre una prospettiva legislativa coerente  col mandato ai cui i sottoscrittori hanno delegato il Movimento Legge Rifiuti Zero.

E l’Italia, alla guida del semestre europeo, ha una grande opportunità, per una volta, nell’indicare all’intero continente un percorso legislativa che sottende una operazione di totale revisione  giuridica, di generale riconversione tecnologica e soprattutto di un grande percorso culturale di partecipazione popolare.

Questo vuole essere la LiP e questo auspicano quanti da nord a sud hanno messo la faccia, il tempo e il cuore per proporla e sostenerla consapevoli che l’oggettiva difficoltà evidenziata nel percorso organizzativo, tra le diverse realtà del Movimento,  non possa in alcun modo inficiarne lo straordinario risultato.

L’avvio del percorso indicato dalla Legge Rifiuti Zero in Italia può essere la vera sfida alla creazione di un ciclo virtuoso che oltre a tutelare l’ambiente e la salute possa dare una risposta immediata  per l’avvio di un ciclo produttivo sostenibile foriero di centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro.

Un ciclo virtuoso che va dalla raccolta “porta a porta” generalizzata alla introduzione della Tariffa puntuale, dall’attivazione dei Centri di riuso e riparazione alla realizzazione di impianti di riciclo dei materiali inorganici e di compostaggio dei materiali organici, dalla revisione del sistema di contributi CONAI all’introduzione della tassa sul “vuoto a perdere” senza dimenticare la moratoria contro gli inceneritori e la produzione di energia dai rifiuti, la revoca degli incentivi a forme di energia non rinnovabile, il blocco del CSS, la revoca dei contratti capestro per i Comuni per conferire negli inceneritori, la normativa sul reato di danno ambientale, la moratoria per le discariche di amianto e tanto altro ancora.

QUESTA E’ LA VERA RIVOLUZIONE CULTURALE CHE IL MOVIMENTO NAZIONALE LEGGE RIFIUTI ZERO PROPONE AL PARLAMENTO DEL PAESE E ALL’INTERA COMUNITA’ DEGLI STATI D’EUROPA.

www.leggerifiutizero.it


Premiate a Capannori le 18 imprese verso Rifiuti Zero

Post di domenica 22 giugno 2014

Sabato 21 giugno, nella cornice della sala consiliare del Comune di Capannori, di fronte ad un folto pubblico proveniente da tutta Italia, si è svolta la cerimonia di premiazione delle 18 imprese nominate durante il “Giro d’Italia delle buone pratiche a Rifiuti Zero” percorso dal biker Danilo Boni in sella alla bicicletta elettrica Frisbee, fornita da TC Mobility sponsor ufficiale del progetto.
L’iniziativa, che ha avuto la collaborazione di Radio 24, è stata promossa da Zero Waste Italy e dal Comune di Capannori insieme a numerose associazioni e movimenti dell’universo Rifiuti Zero italiano.
Una volta richiamati da Rossano Ercolini gli obiettivi del Giro, che si è articolato in un mese intero di eventi, coinvolgendo migliaia di persone, si è passati alla premiazione. Il premio, costituito da una statuetta realizzata con materiale riciclato dall’artista Stefania Brandinelli, è stato consegnato ai rappresentanti ufficiali delle imprese dopo aver enunciato le motivazioni oltre che dai membri del comitato di valutazione nazionale composto da Patrizia Lo Sciuto, Patrizia Pappalardo, Enzo Favoino, Franco Matrone e Rossano Ercolini, anche dal neo Sindaco del Comune di Capannori Luca Menesini, dal giovanissimo assessore all’ambiente Matteo Francesconi e da Concetta Mattia in rappresentanza di Anpas Nazionale.
Ecco l’elenco delle imprese e di gruppi di imprese premiati: Progetto Ragioniamo con i piedi – Astorflex, Este(PD)/Mantova; Azienda biologica Tre Botti, Castiglione in Teverina (VT); Biodistretto, Greve in Chianti (FI); Brevetto compresse di caffè porzionato dell’ Ing. Paolo Belloli, Bologna; Carlsberg Italia, Milano; Consorzio Biella The Wool Company, Biella; Dismeco, Marzabotto (BO); Ecobimbi, Genova; Effecorta, Milano, Prato e Capannori, Funghi Espresso, Capannori/Napoli; Conca Park Hotel, Sorrento (NA); Hotel e ristorante alla campagna, S. Giovanni Lupatoto (VR); Royal Continental Hotel, Napoli; Progetto Lavanda-Cooperativa Eta Beta, Bologna; Rete O.N.U. (organizzazione nazionale dell’usato), Roma; Progetto Daccapo, Capannori/Lucca; Ri.Technor.R, Occhiobello (RO); S.E.S.A., Este (PD).
Successivamente alla premiazione è stato dichiarato “Zero Waster” dell’anno Antonino Esposito, per l’originalità, la competenza e la tenacia nella promozione e coordinamento del progetto “Hotel & Ristoranti Rifiuti Zero”.
Da registrare la partecipazione attiva e gli interventi di sostegno di una folta delgazione di parlamentari del Movimento 5 stelle.
Le tre giornate finali di Capannori si sono concluse, oltre che con gli workshop su “I progetti Rifiuti Zero nella scuola” e “Rifiuti Zero e Arte” con l’assemblea nazionale di Zero Waste Italy.

Premiazione-Giro-dItalia-buone-pratiche